top of page
  • Black Facebook Icon
  • TikTok

Gonna Pantalone: la rivoluzione chic che ha vestito donne libere in ogni epoca

Gonna Pantalone by Diciannove Gennaio
Gonna Pantalone by Diciannove Gennaio

La gonna pantalone, simbolo di libertà e raffinatezza, è uno dei capi più affascinanti e versatili della storia della moda femminile. La sua capacità di unire la comodità dei pantaloni all’eleganza della gonna l’ha resa, nel tempo, un capo amato da generazioni di donne.

Le Prime Apparizioni della Gonna Pantalone: le Pioniere dell'Ottocento

Come già approfondito nell'articolo riferito ai pantaloni classici, la nascita della gonna pantalone risale alla metà dell'800, quando le prime femministe e attiviste per i diritti delle donne iniziarono a indossare capi che rompevano le convenzioni sociali. La celebre Amelia Bloomer, giornalista e attivista americana, propose un abbigliamento alternativo che permettesse maggiore libertà di movimento, dando così vita ai cosiddetti "bloomers", antesignani della gonna pantalone moderna.


AFP Contributor//Getty Images                            Smoking 1967 Yves Saint Laurent
AFP Contributor//Getty Images Smoking 1967 Yves Saint Laurent

Anni ‘20 - ‘30: Eleganza e Ribellione

Negli anni ‘20 e ‘30 la gonna pantalone si evolve grazie al contributo di stilisti d’avanguardia e icone di stile come Elsa Schiaparelli e Marlene Dietrich, che resero popolare l’idea di una donna che indossa capi maschili senza rinunciare alla femminilità. Era l’epoca delle dive che sfidavano gli stereotipi di genere e la gonna pantalone divenne simbolo di emancipazione e sofisticatezza.


Anni ‘60 - ‘70: Libertà e Femminismo

Durante gli anni della rivoluzione culturale e sessuale, la gonna pantalone si afferma come capo iconico. Le giovani donne l’adottano per affermare la loro indipendenza, favorita da stilisti come Yves Saint Laurent, che lanciò la celebre collezione con smoking femminile dallo stile moderno e deciso.


Yasmin Le Bon,  passerella 1992 - Fonte: Pinterest
Yasmin Le Bon, passerella 1992 - Fonte: Pinterest




Anni ‘80 - ‘90: Dall’ufficio alla passerella

Negli anni ‘80 la gonna pantalone diventa un simbolo di power dressing, indossata con giacche strutturate e spalline, perfetta per la donna in carriera. Negli anni ‘90, invece, viene rivisitata in chiave più soft e rilassata, spesso realizzata in tessuti leggeri e utilizzata sia per il giorno che per la sera.







Celine Primavera/ Estate 2020 - Fonte : Pinterest
Celine Primavera/ Estate 2020 - Fonte : Pinterest







Anni 2000 fino a Oggi: Ritorno di un Classico

Nel nuovo millennio, la gonna pantalone torna protagonista grazie a marchi come Céline, Chloé e Max Mara, che la propongono in versioni moderne, minimaliste o boho-chic. Oggi è presente sia sulle passerelle sia negli outfit quotidiani, amata per la sua capacità di coniugare comfort ed eleganza.



Prada primavera estate 1993, Prada primavera estate 1994 Condé Nast Archive
Prada primavera estate 1993, Prada primavera estate 1994 Condé Nast Archive

Miuccia Prada e la rivoluzione minimalista della gonna pantalone negli anni ’90

Negli anni ’90, quando la moda oscillava tra il grunge e il minimalismo, fu Miuccia Prada a dare nuova vita alla gonna pantalone, inserendola con decisione nelle sue collezioni. Prada reinterpretò questo capo, allontanandolo dall’estetica retrò e riportandolo sulla passerella con uno stile rigoroso, moderno e sofisticato. Le sue gonne pantalone erano realizzate in tessuti tecnici, spesso sobri e monocromatici, e caratterizzate da linee pulite, capaci di unire comfort e raffinatezza. Questo nuovo approccio conquistò immediatamente il cuore di fashion editor, modelle e attrici come Winona Ryder e Gwyneth Paltrow, che iniziarono a sfoggiare il capo durante eventi e servizi fotografici. Prada riuscì a farla diventare un must-have del guardaroba anni '90, perfetta sia per l'ufficio sia per un'occasione più formale, spezzando il legame che la gonna pantalone aveva con l'immaginario vintage degli anni precedenti. Con il suo tocco, questo capo venne consacrato come simbolo di moda intelligente, capace di coniugare estetica e funzionalità, rispecchiando appieno la filosofia della maison Prada. Il rilancio operato da Miuccia fu così incisivo che ancora oggi molte sue versioni vintage sono ricercatissime tra collezioniste e amanti del minimal chic.



 
 
 

Commenti

Valutazione 0 stelle su 5.
Non ci sono ancora valutazioni

Aggiungi una valutazione
bottom of page